CALL CENTER: RIUSCITO PRIMO SCIOPERO NAZIONALE DEL SETTORE
Scritto da Amministratore il Settembre 20 2008 13:06:50
COMUNICATO STAMPA

“Il primo sciopero nazionale di tutte le imprese di call center del settore TLC č stato un successo. L’adesione č stata intorno al 40% in tutta Italia, con punte del 60% in alcune grandi aziende in outsourcing. Considerando che si č trattato di una “prima assoluta”, possiamo ritenerci molto soddisfatti”. Cosė commenta Alessandro Genovesi, Segretario Nazionale di SLC-CGIL, che insieme a Fistel-Cisl e Uilcom-Uil hanno proclamato la mobilitazione di oggi.

“In particolare siamo contenti della buona riuscita della manifestazione nazionale tenutasi a Roma con circa 4-5 mila ragazze e ragazzi che, con le loro diverse bandiere, hanno dimostrato di condividere la battaglia di CGIL, CISL e UIL contro il lavoro precario nei call center, per chiedere maggiori interventi dei servizi ispettivi per verificare il rispetto delle Circolari ministeriali, per richiamare i grandi committenti pubblici e privati a dare lavoro solo alle imprese che occupino lavoratori stabili”.
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“La presenza di lavoratori stabilizzati accanto a lavoratori ancora precari, tutti uniti intorno al sindacato unitario confederale SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL dimostra che, quando si sta sul merito delle cose, si č tutti impegnati nel perseguire obiettivi comuni, il movimento dei lavoratori č pių forte e le imprese pių scorrette devono ricordarselo”

“Ora – conclude Genovesi – ci attendiamo dal Governo la convocazione del Tavolo Nazionale sui call center, che da marzo non ha pių operato. Ci sono ancora 30 mila giovani precari che necessitano di tutele e diritti. Il sindacato ha dimostrato che vi sono le condizioni per stabilizzarli. Spetta ora a imprese e Governo dire se sono disponibili a combattere il cattivo lavoro”.

Roma, 19 settembre 2008